Il fantastico mondo delle Api

I ragazzi della scuola primaria, Il 23 marzo scorso, hanno potuto vedere dal vivo uno spaccato della vita delle Api, grazie ad una finestra didattica che gli ha permesso di entrare all’interno di un alveare, consentendogli di vedere  le api in azione, la loro regina e la loro struttura sociale. Tutto ciò grazie agli apicoltori del Comitato Mura Latine che hanno illustrato il fantastico mondo delle api.

Parlare di api ai bambini significa farli avvicinare ad un mondo strutturato, ad una società  organizzata simile al mondo delle fiabe, con la Regina, le api operaie, le api sentinella, le api bottinatrici,  i fuchi, ognuno con un ruolo ben preciso al fine di salvaguardare il microsistema che è il loro mondo, l’alveare.

L’alveare rappresenta una perfetta metafora del senso civico, della convivenza e della collaborazione.

Alveare
Cura dell’alveare

I bambini hanno potuto constatare che l’ape non è pericolosa, anzi che è essenziale per la sopravvivenza della vita nel nostro pianeta.

Il progetto che è stato presentato è quello delle api in città. Le api a Roma stanno bene (non soffrono l’inquinamento), perché Roma è una città che ha al suo interno ampie aree verdi.  Non solo stanno bene le api (lontane dall’agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi insetti sociali possono essere usati per il monitoraggio ambientale.

Ape  come indicatore ambientale. Questo imenottero può raccogliere dati dell’ambiente che ispeziona mentre è alla ricerca di nettare e polline,  monitorando una superficie con un raggio di circa 3 km dal suo alveare. Questi dati possono rappresentare un sistema di campionamento rappresentativo per il bio-monitoraggio degli inquinanti urbani.

L’apicoltura è  riconosciuta  come “un servizio pubblico di valore ambientale e di valore strategico per la società, pregevole esempio di occupazione verde per la conservazione della biodiversità e dell’equilibrio ecologico”.