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Lettera di apertura dell’anno scolastico

Care Bambine, cari Bambini e care Famiglie,

all’inizio di questo nuovo anno scolastico, vorrei innanzitutto augurarvi un buon cammino.

 

Per noi adulti, un buon cammino significa anche domandarci: che cosa desideriamo davvero per i bambini che ci sono affidati? Che cosa vorremmo che portassero con sé dell’esperienza vissuta nella nostra scuola? E quale impegno siamo chiamati ad assumere per accompagnarli nella loro crescita?

Desideriamo certamente che imparino, che acquisiscano conoscenze e competenze, che diventino progressivamente autonomi. Ma educare ci chiede di guardare oltre ciò che un bambino apprende e sa fare: accompagnarlo a conoscere se stesso, a riconoscere il proprio valore e quello degli altri, a imparare ad abitare il mondo con curiosità e responsabilità, coltivando la capacità di meravigliarsi e di interrogarsi sul significato più profondo di ciò che incontra.

Ogni bambino che entra nella nostra scuola porta qualcosa di unico: ciò che già sa e ciò che deve ancora scoprire, capacità e limiti, sicurezze e paure, domande che sa formulare e altre per le quali ancora non possiede le parole. Porta, soprattutto, possibilità che non sono ancora interamente visibili.

 

Educare per noi significa avere fiducia in queste possibilità.

Significa guardare un bambino non soltanto per ciò che è e per ciò che sa fare oggi, ma anche per ciò che potrà diventare; permettergli di provare, sbagliare, fare domande, incontrare una difficoltà senza sentirsi definito da essa; aiutarlo a riconoscere i propri talenti.

È in questo sguardo che riconosciamo il senso del nostro essere scuola marianista.

La nostra tradizione educativa ci affida un modo particolare di accompagnare la crescita: educare attraverso la relazione, essere presenza attenta, avere fiducia nella persona, costruire quello spirito di famiglia nel quale ciascuno possa sentirsi riconosciuto e nessuno debba crescere da solo.

La comunità, allora, non è semplicemente ciò che circonda il bambino mentre cresce. È parte dell’esperienza attraverso la quale si forma.

Si diventa grandi incontrando l’altro, lasciandosi aiutare e imparando ad aiutare; scoprendo che il proprio benessere è legato anche a quello di chi ci sta accanto; sperimentando che si può essere diversi senza essere distanti.

È una comunità che costruiamo ogni giorno insieme: bambini, famiglie, marianisti, religiosi, educatrici, insegnanti, personale della scuola. Ciascuno con un ruolo diverso, nessuno da solo.

In questa comunità, alle educatrici e agli insegnanti è affidato un compito che va ben oltre la trasmissione dei saperi: vedere ciascun bambino, conoscerlo, sollecitarlo, sostenerlo senza sostituirsi a lui, porre domande capaci di aprirne altre e lasciare lo spazio necessario perché possa trovare, poco alla volta, le proprie risposte.

 

Anche noi adulti siamo chiamati a imparare. Accompagnare un bambino significa infatti cercare continuamente la giusta distanza: esserci senza occupare tutto lo spazio, proteggere senza risparmiargli ogni difficoltà, guidare sapendo che verrà il momento di lasciare andare. Significa avere abbastanza fiducia da permettere ai bambini di sperimentare, qualche volta di avere paura e poi di trovare il coraggio.

È un cammino che scuola e famiglia percorrono da posizioni diverse, imparando a conoscersi, ad ascoltarsi e a costruire quella fiducia reciproca che rende più forte l’esperienza educativa dei bambini.

 

L’augurio per voi, all’inizio di questo nuovo anno, è semplice: siate curiosi, fate domande e lasciate che ne nascano di nuove. Non abbiate timore di ciò che ancora non sapete fare. Conoscete le vostre capacità e imparate ad accogliere anche i vostri limiti. Lasciatevi guidare, aiutatevi, siate gentili con voi stessi e con gli altri. Abbiate cura di voi e degli altri.

E conservate lo stupore di scoprire, un giorno dopo l’altro, non soltanto qualcosa di nuovo sul mondo, ma anche qualcosa di voi che ancora non sapevate di poter essere.

A noi adulti il compito e il privilegio di accompagnarvi, continuando a imparare insieme.

Buon anno scolastico e buon cammino a tutti.

 

Maria Cristina Teodoro

Coordinatrice  delle attività educative e didattiche – Nido – Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria

 

Saluto di inizio anno della Coordinatrice