Per l’anno scolastico 2025-2026, l’Istituto rinnova il proprio impegno educativo proponendo una Meta Educativa che guarda oltre i confini dell’apprendimento scolastico, per coltivare anche la crescita umana e la consapevolezza valoriale di ogni alunno. Ispirata alla tematica giubilare della speranza e alla beatitudine evangelica “Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio”, la proposta educativa vuole essere un invito concreto a vivere come costruttori di pace, di dialogo e di responsabilità condivisa.
Il percorso invita al cammino come pellegrini, rispondendo all’appello di Papa Francesco e del suo successore Papa Leone: essere “costruttori di ponti di pace”. Essere operatori di pace significa adottare uno stile di vita che genera armonia, coltivando atteggiamenti di consapevolezza, empatia, responsabilità e azioni concrete. La pace, infatti, non è solo assenza di guerra, ma una condizione di pienezza e serenità, capace di riflettersi nel mondo, come un cerchio che si allarga. La “metafora del ponte” è stata scelta per aiutare i bambini a comprendere meglio questo cammino: costruire ponti vuol dire creare connessioni, superare distanze, aprirsi agli altri, passare dal conflitto alla comprensione, dalla solitudine alla condivisione. Essere costruttori di ponti significa anche impegnarsi per la solidarietà, il dialogo e la scoperta della diversità, valorizzando ogni persona e aprendosi al messaggio d’amore di Dio. Un percorso educativo che mira a formare adulti capaci di vivere relazioni autentiche e costruttive, in un mondo più giusto, accogliente e sereno.
In occasione della festa di San Francesco, i bambini e le bambine della Scuola Primaria hanno partecipato a una celebrazione in chiesa, guidata da padre Salvatore. Il momento di preghiera si è arricchito di musica, poesia, video, rendendo l’atmosfera viva e partecipata, nel segno della spiritualità e della gioia condivisa. La figura di San Francesco è stata presentata come esempio di pace; la sua inclinazione a vedere in ogni persona, e persino nella natura, un fratello o una sorella, il suo messaggio di fraternità e amore universale ha ispirato i presenti a vivere relazioni fondate sul rispetto, sull’accoglienza e sulla pace quotidiana.