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Attività educativa

Attività educativa

Dall’inglese alla piscina ogni giorno i bambini sono coinvolti in attività educative ammirate con delle insegnati specialiste.

Inglese

I bambini della scuola dell’ infanzia hanno l’ opportunità di familiarizzare quotidianamente con la lingua inglese attraverso lezioni tenute dalla nostra Teacher madrelingua con anni di esperienza nel campo dell’insegnamento. Attraverso canzoni, letture specifiche, attività ludiche mirate e drammatizzazioni i piccoli alunni iniziano ad intavolare spontaneamente le prime conversazioni già dopo i primi mesi!
Il metodo didattico utilizzato pone l’accento sulla scoperta, l’apprendimento e la riproduzione di suoni nuovi associati via via a nuove parole da imparare! Essendo l’apprendimento più efficace se l’esperienza che il bambino vive è associata ad emozioni positive ed essendo quella dei bambini della scuola dell’infanzia la fascia d’età più ricettiva, i bambini sono in grado di distinguere con facilità tra i suoni della lingua madre e quelli di un’ altra lingua!

Musica

Nelle lezioni di musica il bambino è immerso in un mondo di ritmi e suoni, di canti e filastrocche.  Il metodo Dalcroze parte dai ritmi naturali del bambino  accompagnando i suoi movimenti al pianoforte o altri strumenti musicali creando così un atmosfera gioiosa e stimolante per lo sviluppo dell’ascolto, delle capacità psicomotorie e relazionali.

Piscina

In linea con il nostro principio secondo il quale ogni cosa si possa apprendere purché questa sia legata ad un’esperienza positiva, intendiamo sottolineare che l’attività che offre il nostro Istituto è un corso di acquaticità. Come tale, quindi, si pone come obiettivo principale quello di far sentire a proprio agio il bambino nel elemento “acqua”! La scoperta dei movimenti del proprio corpo In un elemento nuovo farà emergere e farà “venire a galla” tante nuove piacevoli emozioni da scoprire e CONDIVIDERE!!

Religione

La lezione di Religione è il momento della settimana in cui i bambini si confrontano con ciò di cui, fino a questo momento, hanno solo la percezione interiore. L’ascolto di narrazioni che direttamente o indirettamente parlano di Dio, scatena delle reazioni sempre molto emozionanti per un osservatore adulto. Riuscire a dare un nome ed un volto a quello che si sente dentro di sé, è per i piccoli alunni, l’esperienza di “autonomia” più gratificante in assoluto!

Ampio spazio, per questo motivo, viene lasciato alla discussione o al libero dialogo, dopo l’ascolto di queste narrazioni, perché il bambino deve dare voce alla sua interiorità.
Il gioco o il “compito di realtà” che poi viene proposto, serve a far sperimentare quanto letto e ascoltato. L’osservazione e la manipolazione di oggetti, indumenti, addirittura cibi, tipici dell’ età di Gesù aiutano la fissazione nella memoria di tanti contenuti che vengono proposti. Anche l’attività artistica ha un ruolo centrale nelle lezioni, serve infatti per direzionare tutte le informazioni e le emozioni ricevute e percepite, su una superficie neutra, disposta ad accogliere la reazione suscitata dalla lezione.