Voglia di futuro per le scuole paritarie

Gentili famiglie,
in questo tempo tormentato dalla pandemia del Covid-19 tutti
sperimentiamo i disagi ed i problemi che essa sta suscitando anzitutto per la salute e
poi nella vita sociale ed economica delle famiglie e della scuola.
Per quanto riguarda quest’ultima ed in particolare le scuole pubbliche paritarie
cattoliche come la nostra – che con la legge 62/2000 sono entrate a pieno diritto
nell’unico sistema scolastico pubblico che comprende scuole statali e paritarie
vivono un momento di grave difficoltà dovendo dipendere dal contributo economico
delle famiglie.
La “nota congiunta” che segue è stata stilata dai presidenti nazionali di due organismi
(CISM e USMI) in quanto primi responsabili delle scuole pubbliche paritarie cattoliche
dirette dalle rispettive Congregazioni religiose (maschili e femminili). In essa si invitano
quasi tutte le scuole al “coinvolgimento delle famiglie, dei docenti, degli studenti” per
organizzare degli eventi in diretta social per fare risuonare la nostra voce volta ad
informare sulla disparità di trattamento che ci viene riservato.
L’occasione per fare un “rumore costruttivo” ci è offerta dalla votazione degli
emendamenti in Commissione Cultura al Senato che si svolgerà nei giorni 19 e 20
maggio. Il tentativo con questi emendamenti – presentati da tutte le forze politiche ,
sia della maggioranza come dell’opposizione – è quello di estendere il sostegno per le
scuole pubbliche paritarie (cattoliche e non) che il decreto ”Rilancio” limita a nidi e
materne, anche a elementari, medie e superiori.
Nei due giorni suddetti, in diretta social, verranno fatte proposte atte a provocare un
rumore costruttivo ed educativo” nella consapevolezza che – come conclude la Nota –
la scuola deve tornare a far rumore, perché è l’impresa più grande di un Paese
democratico, l’investimento migliore sul futuro, la grammatica più efficace di ogni
integrazione culturale”.

Buona lettura
Prof. Piergiorgio Arsuffi , rettore

Roma, 17 maggio 2020

NOTA CONGIUNTA CISM-USMI 15 maggio 2020